“Atti osceni in luogo privato” di Marco Missiroli

9788807031250_quartaParlare d’amore non è mai semplice. L’argomento più discusso al mondo da quando l’uomo ha memoria di sé. Nella musica, nel cinema, soprattutto in letteratura. Dalla Bibbia ai giorni nostri non c’è scrittore che non ne abbia affrontato le gioie e i dolori. Amore corrisposto, amore contrastato, amore dichiarato, amore nascosto, amore romantico, amore carnale. Un sentimento incomprensibile, ma vitale. L’umanità non sarebbe la stessa se non ne fosse travolta, devastata.

L’amore si incontra, si vive, si patisce e si odia. Ma torna sempre a bussare alla nostra porta. In forme diverse, inaspettate o più mature. Chiede di noi, della nostra pazienza, della nostra fiducia. Lo conosciamo bene l’amore. Con l’amore si cresce. Lo incontriamo da bambini nel seno della madre e nella mano ferma del padre, da ragazzi tra i banchi di scuola, da adulti nel cuore degli amanti, da genitori negli occhi dei figli, da vecchi tra le rughe del viso. Lo attendiamo intrepidi, ne rifuggiamo pavidi.

L’amore, come la libertà, ha bisogno di esperienza. Non a caso il protagonista de “Atti osceni in luogo privato”, romanzo di Marco Missiroli, si  chiama proprio Libero. I suoi genitori, dalle idee progressiste e libertarie, gli dedicano questo nome in virtù del migliore degli auspici che si possa augurare al proprio figlio. E’ un ragazzo timido, Libero. Di una timidezza ingenua. Pungolata, però, da una profonda curiosità per le questioni d’amore. Un sentimento conosciuto nella circostanza più triste per un figlio, la separazione della mamma e del papà. Un tradimento incompreso all’inizio, ma che subirà un’elaborazione psicologica durante i suoi diversi vissuti erotici e sentimentali.

Sì, perché Libero vuole amare. Desidera provare tutto dell’amore. Dalla solitudine dell’atto onanistico all’incontro col corpo femminile, passando anche per una rischiosa condivisione erotica. Ma il sesso non basta. Il ragazzo cresce e, con lui, anche il suo cuore pretende nutrimento. Questo sentimento, però, porta con sé gioie immense e dolori insopportabili. Incontri interessanti e abbandoni sofferti. E’ il prezzo da pagare per vivere. Per conoscere se stessi, portare gli altri nella propria vita, condividerla e offrirla in dono a chi saprà accarezzarci cuore, asciugarci le lacrime e partecipare ai nostri personali “Atti osceni in luogo privato”.

L’amore narrato nel romanzo, però, non rappresenta solo l’aspetto romantico di questo sentimento profondo. E’ il manifesto dei rapporti più intimi che si sviluppano tra gli uomini. L’amore rispettoso e benevolo verso il padre, il legame viscerale con la madre, il corpo caloroso dell’amante, lo sguardo d’intesa di un amico, il silenzio comprensivo di un vecchio saggio. Figure che, nel loro donarsi, regalano emozioni e turbamenti, commozioni e nostalgie. Perché quando il tempo passa, l’amore, quello vero, resta.

Angelo Urbano

Annunci

Autore: Angelo Urbano

Psicologo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...